{"id":792,"date":"2023-02-05T18:28:42","date_gmt":"2023-02-05T17:28:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottoratostoria.unina.it\/?p=792"},"modified":"2023-04-15T22:34:19","modified_gmt":"2023-04-15T20:34:19","slug":"scomparsa-di-paola-moreno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottoratostoria.unina.it\/index.php\/it\/scomparsa-di-paola-moreno\/","title":{"rendered":"Scomparsa di Paola Moreno"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 mancata oggi Paola Moreno. Nata a Napoli nel 1967, si era formata nella Federico II al magistero filologico di Alberto V\u00e0rvaro. Espressione delle sue capacit\u00e0 di avvalersi di tale magistero furono la <em>Tradizione manoscritta di Foucon de Candie: contributo per una nuova edizione<\/em>, Napoli, Liguori, 1997 e il <em>Compendio della Cronica di Froissart<\/em>, Bologna, Commissione per i testi di lingua 1999. La sua educazione filologica si era completata alla scuola del filologo belga Pierre Jodogne, che si \u00e8 dedicato alla edizione critica dell\u2019immenso epistolario di Francesco Guicciardini. Frutto della loro preziosa collaborazione \u00e8 stata l\u2019edizione dell\u2019epistolario del grande storico, che \u00e8 arrivata all\u2019XI volume per i tipi dell\u2019Istituto storico italiano per l\u2019et\u00e0 moderna e contemporanea (il XII volume, curato dalla sola Moreno, \u00e8 in corso di stampa). A Guicciardini, Paola Moreno ha destinato la sua eccezionale ricerca di studiosa nell\u2019ultimo ventennio, non solo con l\u2019edizione delle lettere, ma anche con numerosi saggi critici e curando insieme a un altro studioso formatosi alla medesima scuola filologica napoletana, Giovanni Palumbo, gli importanti <em>Atti del convegno internazionale di Li\u00e9ge, 17-18 febbraio 2004, Francesco Guicciardini tra ragione e inquietudine<\/em>, Gen\u00e9ve, 2005. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni Paola Moreno aveva consolidato la sua primazia filologica negli studi guicciardiniani con due libri. Il primo, <em>Come lavorava Guicciardini<\/em>, Roma, Carocci, 2020, nel quale, ispirandosi alla lezione metodologica di Gianfranco Contini e, in particolare, a un suo famoso saggio (<em>Come lavorava Ariosto<\/em>, da cui deriva il titolo della collana nella quale \u00e8 apparso il volume della Moreno), ha svolto una indagine puntuale, originale e illuminante delle diverse redazioni della <em>Storia d\u2019Italia<\/em>. L\u2019altro libro \u00e8 l\u2019edizione di una silloge, edita da Einaudi nel 2022, delle <em>Lettere di Guicciardini<\/em>, con la quale, compendiando il suo pluridecennale lavoro, presentava cinquanta epistole del suo Autore, arricchite da una pregevolissima introduzione e corredate da un ricchissimo ed esemplare commento. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da moltissimi anni Paola insegnava all&#8217;universit\u00e0 di Liegi lingua e letteratura italiana, contribuendo alla formazione di valenti studiosi della cultura italiana e francese nell&#8217;et\u00e0 del Rinascimento. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla straordinariet\u00e0 delle sue qualit\u00e0 scientifiche Paola univa una umanit\u00e0 altrettanto straordinaria, della quale i suoi colleghi e amici del dottorato in <em>Historical Studies<\/em> avevano fatto esperienza nelle riunioni del collegio e nella recente presentazione del volume einaudiano presso il Dipartimento di Studi Umanistici. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Gennaro Maria Barbuto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 mancata oggi Paola Moreno. 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